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Società Toscana di Terapia del Dolore e Cure Palliative

News Dolore Note

L’articolo firmato da Emanuele Gentile per il sito che ha compiuto 25 anni d’attività! Viene presentato come … il sequel ad un originale percorso che indaga sui rapporti fra il dolore e la musica da parte dello storico giornalista rock Giancarlo Passarella ..

 

 

Scrive tra l’altro Emanuele Gentile .. Dolore No-Te.. SynchRock è il sequel di Dolore No-Te, libro noto ai nostri lettori in quanto abbiamo provveduto a recensirlo qualche tempo fa. Il libro a firma del noto conduttore, giornalista e animatore dell’underground italico Giancarlo Passarella è per certi versi un completamento e un approfondimento di quanto tracciato nel primo volume. Avvertenza. Il libro si trova solo attraverso l’Onlus Associazione Vincere Il Dolore.. Notizia importante, perchè questo libro (come il precedente) ha visto l’accoppiata Giancarlo Passarella / Paolo Scarsella (coordinatore del Centro Multidisciplinare di Terapia del Dolore dell’Ospedale Palagi) fare un passo indietro e rendere disponibile il libro solo attraverso l’onlus.

 

Aggiunge Emanuele Gentile nella sua recensione .. L’argomento attorno a cui si dipana il ragionamento posto in essere dall’autore è il dolore. Ma questa volta con un angolo di lettura piuttosto particolare ed originale. Ovverossia l’applicazione della teoria della “Sincronicità” di Carl Gustav Jung al dolore. In cosa consiste tale teoria? Essa è definita come «un principio di nessi acausali» che si fonda su un legame tra due eventi che avvengono in contemporanea, connessi tra loro, ma non in maniera causale, cioè non in modo tale che l’uno influisca materialmente sull’altro; essi apparterrebbero piuttosto a un medesimo contesto o contenuto significativo, come due orologi che siano stati sincronizzati su una stessa ora. Teoria poi ripresa dai Police nel loro celeberrimo album intitolato per l’appunto “Syncronicity”.

Pertanto su questo concept si costruisce la tessitura testuale del libro. All’inizio del libro si trova l’introduzione a firma di Eugenio Gianni, Presidente del Consiglio Regionale della Toscana – che ha stampato materialmente il volume – seguita da altri interventi introduttivi che spiegano meglio la teoria del dolore e come il principio della “Sincronicità” ci possa aiutare nel comprenderlo per meglio affrontarlo e gestirlo. Quindi non solo semplice terapia del dolore, ma un qualcosa di ben più profondo e incisivo che va direttamente alla fonte della nostra personalità e conoscenza in un percorso che collega il dolore all’intera esperienza di vita. Sottolinea in chiusura il recensore su GiroDiVite.it .. Il libro prosegue appuntando la propria attenzione su i vari convegni che sono stati organizzati via via dopo la pubblicazione di “Dolore No-Te”. Convegni che sono serviti a veicolare la complessità della materia attinente al dolore e a tutte le implicazioni sulla persona e personalità umana. Infine, il cameo appassionato di Simone Cristicchi e le interviste a personaggi noti in vari campi dell’arte umana come Finaz della Bandabardò oppure al noto producer rock Michele Muti. In queste interviste le persone rivelano le più profonde pieghe del loro animo. In quanto è stata l’esperienza del dolore a rivelare i tratti più caratteristici del medesimo. Il dolore, per certi versi, è servito a migliorare la propria esistenza proprio perché ha aumentato il grado di consapevolezza che noi abbiamo. Il dolore e la sua esperinza come atto di rinascita? Un volume di poche pagine, ma che apre il nostro animo a un diluvio di importanti considerazioni e riflessioni. “Dolore No-Te SynchRock” è una lettura corroborante poiché ci aiuta a capire meglio cosa c’è dentro di noi…e non è un atto facile ed agevole.

 

 

 

 

 

 

Un sacco di concerti live, una accoglienza degna della sua fama, decine di interviste radiofoniche e televisive ed ora anche un giro presso gli Hard Rock Cafe. Quando a Giugno l’abbiamo incontrato a Barberino del Mugello per l’ultimo concerto del tour italiano, ci aveva parlato di questo suo viaggio dall’altra parte dell’Oceano: ma credo nemmeno lui pensasse ad una emozione così forte ed ad una considerazione nei suoi confronti che l’ha veramente gratificato. Dice il nostro Giancarlo Passarella (leggendo le cronache)… Troppo bello quello che gli sta succedendo e sono sicuro che questi sono stimoli che presto si concretizzeranno in altre sue creazioni musicali..! Per affrontare questi giro sudamericano, Vincenzo Incenzo ha pubblicato la versione in lingua spagnola del suo disco Credo, quello prodotto da Renato Zero.

Vincenzo Incenzo da Aprile 2019 è Socio Benemerito di Vincere il Dolore: la consegna dell'attestato è avvenuta presso il Liceo Classico Galileo di Firenze (dove l'artista teneva una lezione concerto in Aula Magna) ad opera della dottoressa Nicoletta Alberti.

 

Vincenzo Incenzo è anche intervistato nel libro Dolore No-Te .. SynchRock, disponibile per i soci di Vincere il Dolore.

 

 

 

 

 

 

 

 

Qualche settimana fa ci lasciava Piero Antonio Nencini: sua sorella Rita per ricordarlo ha coordinato questa giornata che prevede molti momenti vari, conclusi dal concerto di uno degli autori più profilici del panorama italiano, come si evince dall’analizzare la sua biografia, fatta di canzoni prestate ad altri (Michele Zarrillo, Laura Pausini e Renato Zero) per poi passare ai musical. Vincenzo Incenzo è in procinto di partire in tour per il Sud America, ma ha in programma una manciata di concerti italiani, tra cui questo nel Mugello fiorentino.

Vincere il Dolore Onlus insieme alla S.C. Gastone Nencini con il patrocinio del Comune di Barberino di Mugello con il contributo di Pro Loco per Barberino e la Sezione Soci Barberino Unicoop Firenze per Piero Antonio Nencini

ore 16.30 – 19.30
Ciclodromo Gastone Nencini in località Andolaccio
Gara tipo Pista cat. Allievi – Esordienti – Giovanissimi

ore 21.00
Castello di Barberino di Mugello. Vincenzo Incenzo in concerto per Piero Antonio Nencini

Ingresso a offerta libera a favore di Vincere il dolore Onlus: questo aspetto è importante per far ulteriormente comprendere lo psirito umanitario e senza scopo di lucro con cui è stato organizzato il concerto. Tra l’altro tramite l’onlus Vincere il Dolore si può trovare anche il libro Dolore No-Te…SynchRock scritto da Giancarlo Passarella e che prevede anche una intervista a Vincenzo Incenzo, in cui ad esempio dichiara:
"Quando il male riguarda me stesso, non ho paura; mi siedo davanti a lui, ci parlo, cerco di trovare compromessi. E’ il dolore dei miei cari a uccidermi. Ti faccio un esempio; la morte di una persona cara, io la assorbo, la gestisco, ma nel comunicarla a un'altra persona muoio di dolore, caricandomi negli occhi le sue lacrime, la sua sofferenza, prima ancora che la mia.."

 

 

 

 

Sul sito PoliticamenteCorretto.com (che si occupa degli italiani nel mondo, comprese le rappresentative politiche) in data 14 Febbraio 2019 è apparsa questa recensione, firmata da Nino Bellinvia...

 

Nel pomeriggio del 25 febbraio (ore 17.00) a Firenze nella sala del Gonfalone della Regione Toscana, il giornalista e scrittore Giancarlo Passarella presenta il nuovo libro Dolore No-te - SynchRock. Discuteranno con lui, tra i tanti, anche il presidente del Consiglio della Regione Toscana, Eugenio Giani, e diversi medici. Libro stampato dal Consiglio Regionale della Toscana.
Quattro anni fa la pubblicazione di Dolore No-te ed ora il volume secondo che ha, come postilla, il termine SynchRock, neologismo nato dall'unione di rock con synchronicity di Carl Gustav Jung e Sting (quando era nei Police). Nella prima parte Giancarlo Passarella propone al lettore una sorta di viaggio a ritroso, ritornando a quei giorni in cui si svolgeva uno dei 7 convegni medici in cui la musica ha avuto un ruolo determinante per la cura di ogni tipo di dolore. Coordinatore di questi convegni è stato il dottor Paolo Scarsella, direttore del Centro Multidisciplinare di Terapia del Dolore dell'Ospedale Palagi di Firenze, alle cui cure si è sottoposto Giancarlo Passarella come paziente. Lo stesso dott. Scarsella, nella prefazione del libro scrive: “SynhRock: un altro genere musicale? Mai sentito!”.E precisa che non è un nuovo genere musicale, ma un nuovo libro di Giancarlo Passarella. giornalista musicale, conduttore di programmi radio-tv, presentatore, scrittore e coordinatore del quotidiano MusicalNews.com) cheparla ancora del rapporto tra musica e dolore.
In questa seconda parte del libro Dolore No-te – SynchRock si parla ancora, infatti, del rapporto tra musica e dolore ed è dedicata ad alcuni personaggi pubblici che hanno confessato come hanno vissuto un particolare momento doloroso e come lo stanno superando. Le14 interviste e i7 reportage sui convegni medici dedicati all’argomento coordinati dal dottor Paolo Scarsella, costituiscono(come dice Passarella) l’asse portante del libro. Sono state, infatti, fonte di discussioni e molti hanno ben compreso il perché di questa sorta di confessionale, il cui unico scopo era quello di dimostrare come personalmente l’essere umano spesso riesce a vincere le catene che lo legano, sia che siano psicologiche, ma anche fisiche, culturali, religiose, ancestrali, immaginarie. In questo libro, dunque, possiamo trovare due quadri di una stessa esposizione. Due momenti in apparenza diversi, ma che invece hanno un nesso forte e questo è rappresentato proprio dalla natura peculiare dell’uomo, ovvero la componente comunicativa. La sincronicità è l’enzina di questa battaglia quotidiana e a Passarella è sembrato quindi logico affidare il gancio tra le due parti del libro a chi in Italia è profondo conoscitore del quel disco basilare del 1983, Syncronicity dei Police,  e ringrazia Giovanni Pollastri per il suo dotto contributo e tutto lo staff di “Vincere il dolore” onlus, a cui  dà quotidianamente il suo piccolo aiuto per una grande battaglia. Una menzione particolare ha per Simone Cristicchi (in tour teatrale con “Manuale di volo per un uomo”), il quale ha trovato il tempo non di rispondere alle domande di Passarella, ma di scrivere una sua riflessione totale sul dolore, toccando argomenti filosofici, ma anche molto personali. E Passarella invita ad andare a vederlo in teatro e a cercare di comprendere il protagonista Raffaello… un super sensibile o un ritardato, come viene appellato da molti? E riporta  quanto segue: “Qualunque cosa guardino i suoi occhi, tutto è stupefacente, affascinante, meraviglioso! Sicuramente è un tipo strano, che ama disegnare, contare le lettere che formano le parole delle frasi, camminare tantissimo seguendo una sua indecifrabile traiettoria. In realtà Raffaello possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, i dettagli che sfuggono agli altri esseri umani; cose minuscole e apparentemente insignificanti che nascondono però un’infinita bellezza, forse perché – come ama dire - … niente è più grande delle piccole cose!”


Quelle che troviamo nel libro sono testimonianze di artisti, persone come le altre, ma con qualcosa in più, cioè capaci di comunicare le proprie emozioni, anche quelle negative, che insegnano a tutti che il dolore cronico deve essere prima di tutto riconosciuto e di conseguenza trattato adeguatamente con metodi farmacologici, non farmacologici ed anche con le medicine integrative. Il dolore cronico colpisce solo il corpo, ma la persona tutta. In stretto ordine alfabetico, questi i personaggi intervistati da Passarella: Alessandro Bottacci (già responsabile dell'Ufficio sulla Biodiversità), Beppe Chierici (cantautore ed attore),  Letizia Cini (giornalista), Roberto Cacciapaglia (compositore), Alessandro Finazzo (il Finaz della Bandabardò), Vincenzo Incenzo (musicista), Paolo Logli (sceneggiatore e scrittore),  Italo Maremonti (presidente dell'onlus Gli amici di Morris), Carlo Massarini (conduttore televisivo), Michele Muti (discografico e talent scout), Gaia Nanni (attrice), Paola Paroli (scrittrice), Riccardo Polizzy Carbonelli (attore e doppiatore), Massimo Porciani (presidente Comitato Paralimpico Toscano).

Un soddisfatto ed emozionato Giancarlo Passarella svelerà, come ha fatto anche a Montepulciano, le altre chicche del libro che si può trovare esclusivamente tramite l'onlus Vincere il Dolore.
Per informazioni scrivere direttamente a Vincere il Dolore – Via Kyoto 51 – 50126 Firenze; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonare al numero verde 800960144

 

 

Se vuoi leggere l'articolo originale, clicca su http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=105175

 

 

 

 

 

 

 

Le due parti del libro Dolore No-Te..SynchRock

 

Nella prima parte si propone al lettore una sorta di viaggio a ritroso, ritornando a quei giorni in cui si svolgeva uno dei 7 convegni medici in cui la musica ha avuto un ruolo determinante per la cura di ogni tipo di dolore. Coordinatore di questi convegni è stato il dottor Paolo Scarsella dell'Ospedale Palagi di Firenze, alle cui cure si è sottoposto Giancarlo Passarella come paziente. La seconda parte di Dolore No-te.. SynchRock è dedicata ad alcuni personaggi pubblici che hanno confessato come hanno vissuto un particolare momento doloroso e come lo stanno superando.

In stretto ordine alfabetico, questi sono gli intervistati:
- Alessandro Bottacci (già responsabile dell'Ufficio sulla Biodiversità)
- Beppe Chierici (cantautore ed attore)
- Letizia Cini (giornalista)
- Roberto Cacciapaglia (compositore)
- Alessandro Finazzo (il Finaz della Bandabardò)
- Vincenzo Incenzo (musicista)
- Paolo Logli (sceneggiatore e scrittore)
- Italo Maremonti (presidente dell'onlus Gli amici di Morris)
- Carlo Massarini (conduttore televisivo)
- Michele Muti (discografico e talent scout)
- Gaia Nanni (attrice)
- Paola Paroli (scrittrice)
- Riccardo Polizzy Carbonelli (attore e doppiatore)
- Massimo Porciani (presidente Comitato Paralimpico Toscano)

 

La presentazione ufficiale Lunedì 25 Febbraio alle 17 alla Regione Toscana, in Via Cavour a Firenze: 14 interviste e 7 reportage sui convegni medici dedicati alla sincronicità ed al rapporto tra musica e dolore.

Coordinatore dei convegni è stato il dottor Paolo Scarsella dell'Ospedale Palagi di Firenze, alle cui cure si è sottoposto Passarella come paziente. Il quale sottolinea .. Proprio per ringraziare lo staff medico di avermi rimesso in piedi, ho scritto un primo libro 5 anni fa ed ora questo: gli utili vanno all'onlus Vincere il Dolore e solo tramite loro si può ottenere entrambi i volumi!

Questo l'elenco degli intervistati su Dolore No-Te..SynchRock:
- Alessandro Bottacci (già responsabile dell'Ufficio sulla Biodiversità)
- Beppe Chierici (cantautore ed attore)
- Letizia Cini (giornalista)
- Roberto Cacciapaglia (compositore)
- Alessandro Finazzo (il Finaz della Bandabardò)
- Vincenzo Incenzo (musicista)
- Paolo Logli (sceneggiatore e scrittore)
- Italo Maremonti (presidente dell'onlus Gli amici di Morris)
- Carlo Massarini (conduttore televisivo)
- Michele Muti (discografico e talent scout)
- Gaia Nanni (attrice)
- Paola Paroli (scrittrice)
- Riccardo Polizzy Carbonelli (attore e doppiatore)
- Massimo Porciani (presidente Comitato Paralimpico Toscano)

Aggiunge un emozionato Giancarlo Passarella ..Ma il mio nuovo libro ha due ospiti che mi hanno commosso per il loro contributo: innanzi tutto cito Eugenio Giani (presidente del Consiglio della Regione Toscana) perchè ha scritto una introduzione che mi ripaga di tanti anni di sacrifici a favore della comunità, dimostrando così di avermi seguito (e monitorato) in ogni mia iniziativa. Il secondo che devo ringraziare (facendo anche un minimo di inchino) è Simone Cristicchi: la sua riflessione su come si supera un dolore e come si deve cercare di essere felici, trova un nuovo passo nel documentario che presenta al Festival di Sanremo... ma la sua personale ricerca da anni è fonte per me di rispetto ... quasi filosofico!