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Società Toscana di Terapia del Dolore e Cure Palliative

News Dolore Note

Qualche settimana fa ci lasciava Piero Antonio Nencini: sua sorella Rita per ricordarlo ha coordinato questa giornata che prevede molti momenti vari, conclusi dal concerto di uno degli autori più profilici del panorama italiano, come si evince dall’analizzare la sua biografia, fatta di canzoni prestate ad altri (Michele Zarrillo, Laura Pausini e Renato Zero) per poi passare ai musical. Vincenzo Incenzo è in procinto di partire in tour per il Sud America, ma ha in programma una manciata di concerti italiani, tra cui questo nel Mugello fiorentino.

Vincere il Dolore Onlus insieme alla S.C. Gastone Nencini con il patrocinio del Comune di Barberino di Mugello con il contributo di Pro Loco per Barberino e la Sezione Soci Barberino Unicoop Firenze per Piero Antonio Nencini

ore 16.30 – 19.30
Ciclodromo Gastone Nencini in località Andolaccio
Gara tipo Pista cat. Allievi – Esordienti – Giovanissimi

ore 21.00
Castello di Barberino di Mugello. Vincenzo Incenzo in concerto per Piero Antonio Nencini

Ingresso a offerta libera a favore di Vincere il dolore Onlus: questo aspetto è importante per far ulteriormente comprendere lo psirito umanitario e senza scopo di lucro con cui è stato organizzato il concerto. Tra l’altro tramite l’onlus Vincere il Dolore si può trovare anche il libro Dolore No-Te…SynchRock scritto da Giancarlo Passarella e che prevede anche una intervista a Vincenzo Incenzo, in cui ad esempio dichiara:
"Quando il male riguarda me stesso, non ho paura; mi siedo davanti a lui, ci parlo, cerco di trovare compromessi. E’ il dolore dei miei cari a uccidermi. Ti faccio un esempio; la morte di una persona cara, io la assorbo, la gestisco, ma nel comunicarla a un'altra persona muoio di dolore, caricandomi negli occhi le sue lacrime, la sua sofferenza, prima ancora che la mia.."

 

 

 

 

Sul sito PoliticamenteCorretto.com (che si occupa degli italiani nel mondo, comprese le rappresentative politiche) in data 14 Febbraio 2019 è apparsa questa recensione, firmata da Nino Bellinvia...

 

Nel pomeriggio del 25 febbraio (ore 17.00) a Firenze nella sala del Gonfalone della Regione Toscana, il giornalista e scrittore Giancarlo Passarella presenta il nuovo libro Dolore No-te - SynchRock. Discuteranno con lui, tra i tanti, anche il presidente del Consiglio della Regione Toscana, Eugenio Giani, e diversi medici. Libro (gli utili vanno all'onlus Vincere il dolore) stampato dal Consiglio Regionale della Toscana.
Quattro anni fa la pubblicazione di Dolore No-te ed ora il volume secondo che ha, come postilla, il termine SynchRock, neologismo nato dall'unione di rock con synchronicity di Carl Gustav Jung e Sting (quando era nei Police). Nella prima parte Giancarlo Passarellapropone al lettore una sorta di viaggio a ritroso, ritornando a quei giorni in cui si svolgeva uno dei 7 convegni medici in cui la musica ha avuto un ruolo determinante per la cura di ogni tipo di dolore. Coordinatore di questi convegni è stato il dottor Paolo Scarsella, direttore del Centro Multidisciplinare di Terapia del Dolore dell'Ospedale Palagi di Firenze, alle cui cure si è sottoposto Giancarlo Passarella come paziente. Lo stesso dott. Scarsella, nella prefazione del libro scrive: “SynhRock: un altro genere musicale? Mai sentito!”.E precisa che non è un nuovo genere musicale, ma un nuovo libro di Giancarlo Passarella. giornalista musicale, conduttore di programmi radio-tv, presentatore, scrittore e coordinatore del quotidiano MusicalNews.com) cheparla ancora del rapporto tra musica e dolore.
In questa seconda parte del libro Dolore No-te – SynchRock si parla ancora, infatti, del rapporto tra musica e dolore ed è dedicata ad alcuni personaggi pubblici che hanno confessato come hanno vissuto un particolare momento doloroso e come lo stanno superando. Le14 interviste e i7 reportage sui convegni medici dedicati all’argomento coordinati dal dottor Paolo Scarsella, costituiscono(come dice Passarella) l’asse portante del libro. Sono state, infatti, fonte di discussioni e molti hanno ben compreso il perché di questa sorta di confessionale, il cui unico scopo era quello di dimostrare come personalmente l’essere umano spesso riesce a vincere le catene che lo legano, sia che siano psicologiche, ma anche fisiche, culturali, religiose, ancestrali, immaginarie. In questo libro, dunque, possiamo trovare due quadri di una stessa esposizione. Due momenti in apparenza diversi, ma che invece hanno un nesso forte e questo è rappresentato proprio dalla natura peculiare dell’uomo, ovvero la componente comunicativa. La sincronicità è l’enzina di questa battaglia quotidiana e a Passarella è sembrato quindi logico affidare il gancio tra le due parti del libro a chi in Italia è profondo conoscitore del quel disco basilare del 1983, Syncronicity dei Police,  e ringrazia Giovanni Pollastri per il suo dotto contributo e tutto lo staff di “Vincere il dolore” onlus, a cui  dà quotidianamente il suo piccolo aiuto per una grande battaglia. Una menzione particolare ha per Simone Cristicchi (in tour teatrale con “Manuale di volo per un uomo”), il quale ha trovato il tempo non di rispondere alle domande di Passarella, ma di scrivere una sua riflessione totale sul dolore, toccando argomenti filosofici, ma anche molto personali. E Passarella invita ad andare a vederlo in teatro e a cercare di comprendere il protagonista Raffaello… un super sensibile o un ritardato, come viene appellato da molti? E riporta  quanto segue: “Qualunque cosa guardino i suoi occhi, tutto è stupefacente, affascinante, meraviglioso! Sicuramente è un tipo strano, che ama disegnare, contare le lettere che formano le parole delle frasi, camminare tantissimo seguendo una sua indecifrabile traiettoria. In realtà Raffaello possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, i dettagli che sfuggono agli altri esseri umani; cose minuscole e apparentemente insignificanti che nascondono però un’infinita bellezza, forse perché – come ama dire - … niente è più grande delle piccole cose!”


Quelle che troviamo nel libro sono testimonianze di artisti, persone come le altre, ma con qualcosa in più, cioè capaci di comunicare le proprie emozioni, anche quelle negative, che insegnano a tutti che il dolore cronico deve essere prima di tutto riconosciuto e di conseguenza trattato adeguatamente con metodi farmacologici, non farmacologici ed anche con le medicine integrative. Il dolore cronico colpisce solo il corpo, ma la persona tutta. In stretto ordine alfabetico, questi i personaggi intervistati da Passarella: Alessandro Bottacci (già responsabile dell'Ufficio sulla Biodiversità), Beppe Chierici (cantautore ed attore),  Letizia Cini (giornalista), Roberto Cacciapaglia (compositore), Alessandro Finazzo (il Finaz della Bandabardò), Vincenzo Incenzo (musicista), Paolo Logli (sceneggiatore e scrittore),  Italo Maremonti (presidente dell'onlus Gli amici di Morris), Carlo Massarini (conduttore televisivo), Michele Muti (discografico e talent scout), Gaia Nanni (attrice), Paola Paroli (scrittrice), Riccardo Polizzy Carbonelli (attore e doppiatore), Massimo Porciani (presidente Comitato Paralimpico Toscano).

Un soddisfatto ed emozionato Giancarlo Passarella svelerà, come ha fatto anche a Montepulciano, le altre chicche del libro che si può trovare esclusivamente tramite l'onlus Vincere il Dolore.
Per informazioni scrivere direttamente a Vincere il Dolore – Via Kyoto 51 – 50126 Firenze; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. telefonare al numero verde 800960144

 

 

Se vuoi leggere l'articolo originale, clicca su http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=105175

 

 

 

 

 

 

 

Le due parti del libro Dolore No-Te..SynchRock

 

Nella prima parte si propone al lettore una sorta di viaggio a ritroso, ritornando a quei giorni in cui si svolgeva uno dei 7 convegni medici in cui la musica ha avuto un ruolo determinante per la cura di ogni tipo di dolore. Coordinatore di questi convegni è stato il dottor Paolo Scarsella dell'Ospedale Palagi di Firenze, alle cui cure si è sottoposto Giancarlo Passarella come paziente. La seconda parte di Dolore No-te.. SynchRock è dedicata ad alcuni personaggi pubblici che hanno confessato come hanno vissuto un particolare momento doloroso e come lo stanno superando.

In stretto ordine alfabetico, questi sono gli intervistati:
- Alessandro Bottacci (già responsabile dell'Ufficio sulla Biodiversità)
- Beppe Chierici (cantautore ed attore)
- Letizia Cini (giornalista)
- Roberto Cacciapaglia (compositore)
- Alessandro Finazzo (il Finaz della Bandabardò)
- Vincenzo Incenzo (musicista)
- Paolo Logli (sceneggiatore e scrittore)
- Italo Maremonti (presidente dell'onlus Gli amici di Morris)
- Carlo Massarini (conduttore televisivo)
- Michele Muti (discografico e talent scout)
- Gaia Nanni (attrice)
- Paola Paroli (scrittrice)
- Riccardo Polizzy Carbonelli (attore e doppiatore)
- Massimo Porciani (presidente Comitato Paralimpico Toscano)

 

La presentazione ufficiale Lunedì 25 Febbraio alle 17 alla Regione Toscana, in Via Cavour a Firenze: 14 interviste e 7 reportage sui convegni medici dedicati alla sincronicità ed al rapporto tra musica e dolore.

Coordinatore dei convegni è stato il dottor Paolo Scarsella dell'Ospedale Palagi di Firenze, alle cui cure si è sottoposto Passarella come paziente. Il quale sottolinea .. Proprio per ringraziare lo staff medico di avermi rimesso in piedi, ho scritto un primo libro 5 anni fa ed ora questo: gli utili vanno all'onlus Vincere il Dolore e solo tramite loro si può ottenere entrambi i volumi!

Questo l'elenco degli intervistati su Dolore No-Te..SynchRock:
- Alessandro Bottacci (già responsabile dell'Ufficio sulla Biodiversità)
- Beppe Chierici (cantautore ed attore)
- Letizia Cini (giornalista)
- Roberto Cacciapaglia (compositore)
- Alessandro Finazzo (il Finaz della Bandabardò)
- Vincenzo Incenzo (musicista)
- Paolo Logli (sceneggiatore e scrittore)
- Italo Maremonti (presidente dell'onlus Gli amici di Morris)
- Carlo Massarini (conduttore televisivo)
- Michele Muti (discografico e talent scout)
- Gaia Nanni (attrice)
- Paola Paroli (scrittrice)
- Riccardo Polizzy Carbonelli (attore e doppiatore)
- Massimo Porciani (presidente Comitato Paralimpico Toscano)

Aggiunge un emozionato Giancarlo Passarella ..Ma il mio nuovo libro ha due ospiti che mi hanno commosso per il loro contributo: innanzi tutto cito Eugenio Giani (presidente del Consiglio della Regione Toscana) perchè ha scritto una introduzione che mi ripaga di tanti anni di sacrifici a favore della comunità, dimostrando così di avermi seguito (e monitorato) in ogni mia iniziativa. Il secondo che devo ringraziare (facendo anche un minimo di inchino) è Simone Cristicchi: la sua riflessione su come si supera un dolore e come si deve cercare di essere felici, trova un nuovo passo nel documentario che presenta al Festival di Sanremo... ma la sua personale ricerca da anni è fonte per me di rispetto ... quasi filosofico!